La gestione dei rifiuti è un aspetto che incide sull’organizzazione, sui costi operativi e sull’efficienza di un’azienda. Scegliere una pressa, un compattatore o un impianto di compattazione significa valutare diversi fattori: il materiale da trattare, i volumi prodotti, gli spazi disponibili, la movimentazione interna e gli obiettivi da raggiungere.
In questa guida trovi le risposte alle domande più frequenti sulla compattazione dei rifiuti, organizzate per argomento. Dalla scelta della soluzione più adatta ai materiali che possono essere compattati, fino all’installazione, alla progettazione degli impianti e ai servizi di assistenza.
Compattare i rifiuti significa ridurne il volume per semplificarne la gestione. Una pressa o un compattatore permettono di occupare meno spazio nelle aree operative, ridurre la frequenza dei ritiri, limitare la movimentazione interna e mantenere gli ambienti di lavoro più ordinati e sicuri.
A seconda del materiale trattato e delle quantità prodotte, la compattazione può contribuire anche a diminuire i costi di gestione dei rifiuti e, in alcuni casi, a valorizzare i materiali destinati al riciclo.
Non esiste una soluzione unica adatta a tutte le aziende. La scelta dipende dal tipo di rifiuto da gestire, dalle quantità prodotte, dagli spazi disponibili, dalle modalità di raccolta e dall’organizzazione del lavoro.
Per individuare la tecnologia più adatta è importante analizzare l’intero processo di gestione dei rifiuti. In base a queste informazioni è possibile valutare se la soluzione migliore sia una pressa verticale, una pressa orizzontale, un compattatore o un impianto completo.
Conviene valutare una soluzione di compattazione quando la gestione dei rifiuti inizia a incidere sull’organizzazione e sui costi dell’azienda. Ad esempio, quando gli scarti occupano troppo spazio, i cassoni vengono ritirati frequentemente, gli operatori dedicano molto tempo alla movimentazione degli scarti o si desidera migliorare l’ordine e l’efficienza delle aree produttive.
Non esiste una quantità minima di rifiuti oltre la quale installare una pressa o un compattatore conviene.
Una valutazione tecnica permette di capire se una soluzione di compattazione può portare benefici concreti e quale tecnologia sia più adatta alle esigenze della tua azienda.
Non esiste un prezzo valido per ogni situazione, perché esistono diverse tipologie di macchine e, all’interno di ciascuna categoria, numerosi modelli con caratteristiche e prestazioni differenti. La soluzione più adatta dipende da fattori come il materiale da compattare, i volumi prodotti, il livello di automazione richiesto, gli spazi disponibili e le eventuali personalizzazioni dell’impianto.
Più che valutare il solo investimento iniziale, è importante considerare il costo complessivo della gestione dei rifiuti e il risparmio che una soluzione di compattazione può generare nel tempo, ad esempio riducendo il numero dei ritiri, la movimentazione interna e lo spazio occupato dagli scarti.
Dopo un’analisi delle esigenze dell’azienda, è possibile individuare la soluzione più adatta e predisporre un preventivo personalizzato.
Il risparmio dipende dal tipo di rifiuto, dai volumi prodotti e dall’organizzazione aziendale. Riducendo il volume degli scarti è possibile diminuire il numero dei ritiri, liberare spazio nelle aree produttive e ridurre il tempo dedicato dagli operatori alla movimentazione dei rifiuti. Il tempo impiegato dai propri dipendenti per gestire i rifiuti è un costo spesso sottovalutato dalle aziende: spostare, schiacciare, tagliare o trasportare manualmente gli scarti richiede tempo operativo che potrebbe essere impiegato in attività a maggior valore aggiunto.
In alcuni casi, i materiali compattati possono inoltre acquisire un maggiore valore per il riciclo. Valutando la situazione specifica dell’azienda è possibile stimare i benefici economici ottenibili attraverso una soluzione di compattazione
Sì. Oltre alla vendita, Falcor offre anche soluzioni di noleggio per diverse tipologie di presse e compattatori. Il noleggio può rappresentare una valida alternativa all’acquisto quando si desidera contenere l’investimento iniziale, gestire esigenze temporanee oppure avere costi programmabili nel tempo. Valuteremo insieme quale formula risponde meglio alle necessità della tua azienda.
Sì. La consulenza iniziale è gratuita e non comporta alcun impegno. Il nostro obiettivo è comprendere come vengono gestiti i rifiuti nella tua azienda, analizzare le criticità e individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze. In base al caso specifico possiamo effettuare una valutazione tecnica, proporre eventuali soluzioni alternative e predisporre un’offerta personalizzata.
Sì. Oltre alla fornitura delle macchine, Falcor dispone di un ufficio progettazione che sviluppa soluzioni personalizzate in funzione delle esigenze operative del cliente.
Possiamo progettare impianti completi integrando presse, compattatori, nastri trasportatori, tramogge, sistemi di alimentazione e altre attrezzature per ottimizzare l’intero flusso dei rifiuti.
Ogni progetto nasce dall’analisi degli spazi disponibili, dei materiali trattati e dei processi produttivi.
La maggior parte dei rifiuti prodotti dalle aziende può essere compattata con la tecnologia più adatta. Falcor propone soluzioni per la riduzione volumetrica di numerosi materiali, tra cui cartone, carta, plastica rigida e flessibile, film plastico, PET, polistirolo (EPS), legno, pallet, vetro, lattine, fusti, tessuti, big bag, rifiuti misti, rifiuti organici e molti altri. Ogni materiale presenta caratteristiche diverse e richiede una soluzione specifica. Per questo è importante valutare non solo il tipo di rifiuto, ma anche le quantità prodotte, le modalità di raccolta e gli obiettivi dell’azienda.
Sì, molto facilmente.
Se non è bagnato o unto da cibo o olio, il cartone è riciclabile. Di fatto, il cartone può essere riciclato molte volte. Alcuni tipi di cartone sono costituiti da materiali 100% riciclabili, mentre la maggior parte del cartone è costituito da un materiale riciclato mediamente dal 70% al 90%.
Quando il cartone utilizzato arriva alla cartiera, viene differenziato e trattato. La frantumazione rompe il cartone in piccoli pezzi, mischiati con acqua e sostanze chimiche per abbattere le fibre.
Il riciclo del cartone è un modo semplice per ridurre l’impatto ambientale. Riduce anche i costi di produzione del nuovo cartone perché non sono necessari nuovi materiali e risorse per la produzione di nuove scatole di cartone.
È possibile compattare la plastica flessibile con tutte le nostre presse. La scelta della macchina dipende dai volumi e dalla forma del materiale.
La plastica flessibile è un materiale riciclabile prezioso. Si usa per molti prodotti diversi, ma la maggior parte si trova come film plastico protettivo per merci consegnate su pallet, borse e sacchetti.
Il prezzo per una balla di plastica flessibile dipende dalla purezza del materiale, il che significa che il migliore è la differenziazione dei rifiuti maggiore sarà il valore.
Le nostre presse di taglia piccola non richiedono molto spazio e vi si possono facilmente gettare scatole di scarpe intere.
È possibile verificare le dimensioni precise delle aperture di carico per ognuna delle nostre presse, nelle specifiche schede prodotto.
Se vendete frutta e verdura, potrete smaltire le cassette in cartone con la nostra gamma di presse di taglia media. Queste macchine possono compattare anche le casse più grandi di frutta e verdura in cartone.
Non preoccupatevi: la maggior parte delle nostre presse è in grado di compattare senza problemi scatole di televisori anche da 60″.
La nostra pressa più grande, la B30 W, può comprimere l’imballo vuoto di televisori da 65″” senza bisogno di tagliare la scatola prima.
E’ possibile, ma per una maggiore resa in termini di balle compatte, suggeriamo di gettare le scatole intere nella pressa. In questo modo risparmierete tempo e otterrete una balla di densità maggiore.
Sì, puoi facilmente utilizzare la stessa macchina sia per il cartone che per la plastica, ma non contemporaneamente. Normalmente consigliamo di utilizzare la pressa per il cartone e di raccogliere la plastica in sacchi e compattarli tutti insieme quando si hanno abbastanza sacchi. Puoi utilizzare per la raccolta della plastica il nostro cesto Jumbo con sistema a sacco continuo.
Si, è possibile. Le nostre presse della Serie X possono compattare bottiglie PET.
Il materiale PET è ampiamente usato per le bibite e bottiglie d’acqua, ma si troverà spesso anche per tazze e contenitori alimentari più piccoli.
Prima di comprimere le bottiglie di plastica, è necessario perforarle o togliere i coperchi, altrimenti le bottiglie piene d’aria non verranno compresse bene dalla pressa.
Per rendere più stabile la balla di PET finita, quando si compatta in una pressa verticale si consiglia di inserire uno strato di cartone in fondo e in cima alla balla finita.
Sì, è possibile con una pressa per la compattazione di rifiuti metallici leggeri come barattoli per cibo e lattine di alluminio.
Avrete bisogno di una pressa con una forza di pressatura relativamente alta per compattare lattine di alluminio vuote. È importante che il materiale sia ben compatto dal primo ciclo di pressatura. Le nostre presse Serie X, che hanno cilindri incrociati con lunga corsa, sono molto adatte a questo scopo.
Si consiglia di mettere uno strato di cartone in basso e in cima alla balla per mantenerla stabile. A volte si può anche legare la balla con un film plastico avvolto.
Tutti i tipi di lattine! È possibile compattare lattine di alluminio, barattoli di pittura, contenitori alimentari, ecc. Sono possibili i contenitori di qualsiasi genere di materiale, tranne le bombolette spray.
No, non è necessario pulire i barattoli prima di comprimerli. La cosa più importante è che siano vuoti.
In ogni caso, le nostre presse sono fornite con sistema di drenaggio e un vassoio di sgocciolamento per trattenere i liquidi residui da lattine. Per prolungare la durata di vita della macchina è consigliabile l’acquisto di un modello zincato.
Offriamo un sistema di drenaggio che permette di fare la balla e drenare allo stesso tempo. Questa soluzione è molto utile se si gestiscono grandi quantità di rifiuti con liquidi residui, ad es. lattine di alluminio di bibite e birra oppure bottiglie PET.
La parte inferiore della porta è sigillata per evitare spruzzi.
Se si compattano liquidi residui e si desidera preservare la durata della macchina, è preferibile scegliere un modello zincato.
Si, è possibile. La nostra pressa per fusti è stata progettata per comprimere taniche e fusti di olio senza alcun contenuto esplosivo. E’ adatta per comprimere fusti fino a 200 litri di capacità.
Dei punzoni sul piatto di pressaggio perforano il fusto e lasciano uscire l’aria, permettendo alla pressa di ottenere un rapporto di compattazione fino a 90 pct.
No, non è necessario lavare i fusti prima di comprimerli. Basta fare in modo che non contengano residui materiali potenzialmente esplosivi e pericolosi.
Sì, si possono compattare i rifiuti di alluminio con le nostre presse X30 e X50.
Per ottenere le balle più compatte, è importante che l’alluminio sia compattato fortemente dal primo ciclo di pressaggio. Le nostre presse della Serie X hanno lunghi cilindri interni e possono raggiungere il fondo della pressa con una forza di pressatura molto elevata. Il risultato è un’elevata densità di materiale di alluminio compresso.
Si consiglia di mettere uno strato di cartone in alto e in fondo alla balla per mantenerla stabile.
Bramidan A/S è un’azienda multinazionale danese, leader europea nella produzione di presse verticali per la compattazione dei rifiuti.
Falcor Srl è distributore esclusivo di Bramidan per l’Italia, quindi è il vostro riferimento in caso di necessità di presse verticali per compattare i vostri rifiuti.
Una pressa verticale è una macchina che utilizza un’elevata forza per comprimere il materiale di scarto sfuso, raccolto in una camera, o pressa.
Inserisci il tuo cartone sfuso o scarti di plastica flessibile nella pressa attraverso l’apertura di carico. All’interno della macchina, un robusto piatto di compressione spingerà il materiale verso il basso. Le pareti della camera impediscono al materiale di espandersi e mantengono compatto il materiale di scarto. Questo rende la balla più compatta e più densa possibile.
Continua a gettare i rifiuti nella pressa finché non ne hai accumulato abbastanza -compattato- per fare una balla. La balla è legata manualmente da filo o da reggetta in plastica. Le reggette sono disponibili in diverse dimensioni e pesi in base alla dimensione della vostra pressa.
Una pressa consente di differenziare i rifiuti direttamente alla fonte; le balle sono facili da gestire e occupano poco spazio. Inoltre rendono conveniente e facile il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti.
Offriamo un’ampia gamma di modelli da scegliere per soddisfare le vostre esigenze specifiche in termini di tipo di rifiuti, volume, dimensione e facilità d’uso.
I nostri incaricati commerciali sono pronti a consigliarvi sul tipo di pressa che meglio soddisfa le esigenze della vostra attività. Per ulteriori informazioni, contattate i nostri uffici commerciali.
Il tipo di attrezzatura adatta per voi dipende da un certo numero di fattori: quanti rifiuti si generano quotidianamente, quale materiale e in quale volume. Il passo successivo consiste nel sapere quanto spazio avete a disposizione per una soluzione di gestione rifiuti.
Queste informazioni, unitamente alla struttura aziendale e ai processi di lavoro interni, costituiscono la base studiare la soluzione perfetta per voi e per la vostra azienda.
Il nostro team di esperti può aiutarvi in questa decisione.
Le presse della Serie B sono adatte per la compattazione di cartone, carta e plastica flessibile asciutta. Tutte le presse della Serie B sono caratterizzate da un design classico con cilindri in alto.
Le presse Serie X sono la nostra linea di macchine rinforzate che sono adatte a numerosi tipi di materiali di scarto. Queste presse hanno un’altezza complessiva ridotta grazie ai cilindri incrociati, rendendo l’installazione semplice e facile. Inoltre, le nostre presse Serie X hanno il più basso livello di rumore sul mercato – un aspetto importante per i dipendenti e il loro ambiente di lavoro .
Le nostre presse della Serie B possono compattare cartone, carta e plastica flessibile asciutta.
Consigliamo sempre di consultare un nostro incaricato commerciale prima di iniziare a compattare altri materiali nella vostra pressa.
Le nostre presse Serie X possono compattare diversi materiali. Oltre a cartone, carta e plastica flessibile asciutta, possono essere compattati anche le Big Bags, bottiglie di plastica (PET), plastica espandibile, lattine di alluminio e barattoli.
Vi invitiamo a contattare il nostro ufficio tecnico prima di comprimere altri materiali nella vostra pressa.
Sì. Offriamo presse con una soluzione di porta automatica.
La porta automatica è una porta scorrevole che si chiude e si apre automaticamente dopo ogni ciclo di pressaggio. Quando avete riempito completamente di materiale la camera, premete semplicemente il pulsante per avviare la macchina. La porta si chiude automaticamente e si riapre dopo la fine del ciclo di compattazione.
In questo modo, la porta superiore rimane aperta, costantemente pronta per un raccogliere altro materiale. Questo consente un riempimento rapido e funzionale di rifiuti senza dover aprire manualmente la porta quando si hanno entrambe le mani occupate.
La nostra Flap Door è stata appositamente sviluppata per lo smaltimento di bottiglie in PET.
La Flap Door funziona proprio come un canale di carico per le bottiglie e rende facile gettare le bottiglie direttamente nella pressa, in maniera sfusa o in sacchi pieni.
Abbiamo diverse versioni di porta che non si aprono verso l’esterno. La porta verticale per le nostre presse della Serie B è manuale e si apre verticalmente verso l’alto per lasciare più spazio libero vicino alla pressa e l’accesso libero alla camera da entrambi i lati.
La porta scorrevole automatica per le nostre presse Serie X è completamente automatica e si apre verticalmente verso il basso. Rimane aperta ed è un’ottima soluzione per il riempimento rapido e facile.
Questi tipi di porte sono adatti se avete bisogno di collocare le presse in spazi ristretti.
Per cartone e plastica a bassa densità, i rapporti di compattazione fino a 10: 1 sono realistici.
Sì, i modelli B3 e B4 sono le macchine giuste per questo. Possiamo programmare la macchina per fare piccole balle non più pesanti di 25-30 kg.
Le nostre presse di grandi dimensioni – i modelli B30 W, B50, X50 e B50 XL – producono balle che possono raggiungere i 400 kg a seconda del materiale di scarto.
Le nostre macchine non hanno una pesa incorporata. Tuttavia, la dimensione della balla e il peso della balle non oscillano molto e saranno generalmente sempre uguali.
Inoltre, vi offriamo la nostra soluzione di controllo remoto BRA-IN, con la quale è possibile controllare la produzione di balle della vostra pressa e creare report per la conformità al riciclo. In questo modo saprete il peso e la quantità delle balle prodotte ogni settimana o mese.
Sì, è possibile, ad un costo extra.
Il colore delle nostre presse ha una funzione di sicurezza. Secondo gli studi sulla bio psicologia umana, il giallo cattura la nostra attenzione più di qualsiasi altro colore. Il colore giallo delle nostre presse permette di vederle con facilità in qualsiasi tipo di ambiente di lavoro, diminuendo il rischio di incidenti.
Le nostre presse sono generalmente molto silenziose. Possono essere collocate direttamente nell’ambiente di lavoro senza creare alcun disturbo.
Il livello di rumore delle nostre presse Serie B è molto basso. Non superano mai i 57-68 decibel – l’equivalente di un sistema di condizionamento d’aria o di un aspirapolvere.
Per avere livelli acustici ancora più bassi, provate la nostra gamma di presse della Serie X. Hanno un livello di rumore extra basso che non supera mai 59 decibel. Lo stesso livello sono di una normale conversazione.
La dimensione e il peso della balla dipende dal tipo di rifiuto e dalla dimensione della pressa.
Le nostre macchine di taglia piccola fanno balle facili da gestire. I modelli B3 e B4 possono anche essere impostati per creare balle non più pesanti di 25-30 kg.
Le balle dei nostri modelli di taglia piccola pesano normalmente tra 30-100 kg (per il cartone) e 40-130 kg (per la plastica). Tali balle possono essere facilmente rimosse dalla pressa con un carrello. Basta estrarre la balla sul carrello e spostarla.
Le balle fatte dalle macchine nella nostra gamma di taglia media si adattano ad un euro pallet. Pesano tra 200-350 kg (per balle di cartone) e 250-450 kg (per balle di plastica) e si possono rimuovere con un carrello elevatore o un muletto.
Le nostre balle compatte di grande formato pesano dai 375-600 kg (cartone) e 400-650 kg (plastica).
Per conoscere le misure esatte delle balle, vi invitiamo a consultare le schede tecniche delle nostre presse.
I processi di lavoro interni, il flusso di rifiuti in azienda e i dati disponibili sulla gestione corrente dei rifiuti aiuteranno a determinare il luogo migliore per installare la vostra pressa. Ciò che conta è posizionare la macchina in modo da poter differenziare e compattare i vostri rifiuti alla loro fonte.
La pressa dovrebbe essere preferibilmente collocata all’interno. In alcuni casi può anche essere collocata all’esterno, sotto un tetto, ma soltanto in zone in cui le condizioni meteorologiche non siano generalmente troppo fredde e piovose.
Bisogna tener presente che un ambiente circostante modo freddo può influenzare le prestazioni della macchina. Se si desidera posizionare la pressa in un luogo molto freddo, ad es. una cella frigorifera, si possono prevenire potenziali problemi di prestazione della macchina grazie ad un olio idraulico speciale.
Tutte le nostre macchine vengono trattate con un rivestimento antiruggine di alta qualità per rafforzare e proteggere le superfici e prevenire le vernici dalla ruggine.
No, le nostre macchine sono molto facili e semplici da usare.
Basta premere un solo pulsante per avviare il ciclo automatico di compattazione e andarsene. Aprite il portello inferiore quando la balla è terminata e con il nostro sistema speciale di legatura pre-carico, annodare la balla sarà un’operazione molto semplice.
Le presse Bramidan sono molto sicure. La sicurezza delle nostre soluzioni soddisfa gli standard più elevati. Le nostre macchine sono conformi a tutte le norme europee di sicurezza EN16500.
Tutte le parti mobili sono poste all’interno della macchina per la sicurezza dell’utente. Per espellere la balla finita l’operatore utilizzerà un sistema di espulsione a due mani, stando in piedi accanto alla macchina e quindi in totale sicurezza.
Un segnale di pieno lampeggia quando la pressa è piena. È una piccola luce arancione posta sotto il pulsante di avvio. Inoltre, il piatto di compressione rimarrà in basso schiacciando la balla e eviterà di caricare eccessivamente la pressa piena.
È inoltre possibile aggiungere una soluzione di monitoraggio BRA-IN alla macchina e essere avvisati automaticamente quando la pressa è piena. Riceverete un messaggio di posta elettronica o un sms quando una balla è pronta per essere legata ed estratta. Con la soluzione BRA-IN, il vostro raccoglitore di rifiuti può essere informato di quante balle sono pronte per il ritiro.
Sì. Tutte le nostre presse verticali richiedono la legatura manuale. Ma non preoccupatevi: legare la balla è molto semplice con il nostro sistema esclusiva di legatura e richiede solo pochi minuti.
Legare una balla di cartone o plastica è molto semplice grazie al nostro speciale sistema di legatura pre-carico. Infatti non dovrete andare dietro la macchina e faticare per tirare la reggetta verso la balla finita.
- Quando la pressa è vuota, basta tirare la reggetta lungo le scanalature e legarla alla parte anteriore del fondo della camera con un anello.
- Caricate materiale fino a completare una balla
- Tirate le regge dal fondo verso di voi, prendendo il margine che serve per legare i nodi con gli occhielli che avete fatto prima.
- Una lama è montata sulla macchina per tagliare facilmente le cinghie
- Estraete la balla e preparatevi per la prossima.
Sì, sia le reggette che i fili metallici possono essere usati per legare le balle. Nelle nostre presse di taglia piccola, si possono usare solo le reggette.
Falcor è fornitore di reggette. Offriamo una consegna veloce in tutta Italia, basta chiamare il nostro ufficio commerciale per ricevere un’offerta.
Le presse verticali Bramidan richiedono sempre legatura manuale. La legatura automatica della balla è disponibile invece per le presse orizzontali Presto.
Il numero di balle prodotte all’ora dipende dalla pressa. Si possono produrre 3-4 balle con presse di taglia piccola, mentre meno di 2 balle all’ora per quelle di taglia grande.
Possiamo modificare l’alimentazione per soddisfare richieste specifiche. In alcuni casi, possiamo anche trasformare l’alimentazione delle macchine da trifase a monofase.
I cicli di compattazione delle nostre macchine sono molto veloci e vanno dai 18 secondi a 51 secondi per le macchine più grandi.
Le nostre presse sono estremamente silenziose. Sono dotate di sistemi avanzati, che le rendono le presse più silenziose sul mercato. In generale, le nostre presse fanno lo stesso rumore di una stampante o di una normale conversazione. Ciò significa che possono essere facilmente collocate in qualsiasi posizione senza disturbare l’ambiente di lavoro.
Tutte le presse della nostra gamma di taglia piccola richiedono alimentazione monofase, rendendo semplice l’installazione.
Il nostro piccolo modello X10 è trifase, ma è anche disponibile con alimentazione monofase.
Possiamo modificare l’alimentazione per soddisfare richieste specifiche. In alcuni casi, possiamo anche trasformare l’alimentazione delle macchine da trifase a monofase.
Se i rocchetti di reggette sono previsti sul retro della macchina, possiamo facilmente spostarli nella parte superiore. In questo modo sarà possibile spingere la pressa contro il muro.
Se la pressa si trova in una zona pubblica, come posso impedire a persone non autorizzate di usarla?
Offriamo un blocco automatico digitale per le nostre macchine. Con questo blocco, solo voi o personale da voi incaricato potrà utilizzare la pressa.
No, le nostre presse sono macchine di alta qualità, progettate per una minima manutenzione e a bassi costi.
Per mantenere il valore nel tempo della macchina ed evitare imprevisti a lungo termine, si consiglia un piano programmato di manutenzione. Offriamo diverse formule di contratto di manutenzione: da un controllo obbligatorio di sicurezza una volta all’anno a un servizio più completo su base pluriennale.
Contattateci per avere maggiori informazioni ed un preventivo su misura.
Presto Gmbh è un’azienda tedesca, leader europea nella produzione di presse orizzontali, presse stazionarie a coclea, press container e altri macchine per la compattazione dei rifiuti.
Le presse orizzontali sono un dei “fiori all’occhiello” della produzione di Presto, grazie alle loro elevate qualità tecniche ed al design compatto.
Falcor srl è distributore esclusivo di Presto per l’Italia, quindi è il vostro riferimento in caso di necessità di presse orizzontali per comprimere i vostri rifiuti.
La differenza principale tra i due tipi di balle è la direzione del piatto pressante.
Le presse verticali compattano materiale di scarto con una forza verticale verso il basso. I materiali di scarico vengono gettati in una camera e un piatto comprime dalla parte superiore della camera verso il basso. Quando è stata prodotta una balla di cartone o di plastica, questa viene estratta dalla camera verticale e rovesciata su un pallet.
Le presse orizzontali trattano i rifiuti in maniera diversa rispetto alle presse verticali. I rifiuti riciclabili vengono gettati dentro una tramoggia e un piatto comprime il materiale da un lato verso l’altro, con una forza orizzontale, fino a quando la balla non è completa. La balla viene quindi legata con fili e spinta fuori dalla macchina lungo due guide a terra.
Per quanto riguarda i tipi e i volumi di rifiuti trattati da presse verticali o presse orizzontali, entrambe possono compattare alcune stesse tipologie di rifiuti. Le presse orizzontali possono produrre balle più grandi e con volume giornaliero superiore rispetto alle presse verticali. Inoltre, le presse orizzontali possono essere abbinate a nastri trasportatori e trituratori.
Le presse verticali però occupano molto meno spazio rispetto alle presse orizzontali, risultando quindi molto più versatili negli usi rispetto alle presse orizzontali.
Quando si deve scegliere la pressa corretta, molti sono i fattori da considerare. Contattate i nostri esperti per ricevere una consulenza gratuita.
Una pressa orizzontale può essere utilizzata per comprimere materiali morbidi come cartone, carta e PET triturati.
La dimensione delle balle dipende dal canale della pressa. Verifica nei nostri cataloghi le specifiche del prodotto. I pesi della balla variano a seconda del modello di pressa e del materiale inserito. Normalmente i pesi delle balle oscillano tra 200 e 300 kg per i modelli piccoli e tra 350 e 450 kg per i modelli più grandi.
In generale, con la plastica si ottengono balle più pesanti,mentre con il cartone e la carta le balle sono più leggere.
Tutte le presse orizzontali possono avere la legatura automatica della balla e la lunghezza della balla può essere adattata alle vostre esigenze e preferenze.
È molto facile da usare, ma è necessaria una formazione al corretto utilizzo della macchina. Raccomandiamo di nominare un dipendente come “responsabile”. Questa persona potrà a sua volta formare altri dipendenti e controllare come usano la macchina, per evitare incidenti e malfunzionamenti.
La pressa orizzontale può essere posizionata sia all’interno che all’aperto. La macchina richiede una base solida dove essere fissata, ad es. calcestruzzo o altro tipo di pavimentazione che possa sostenerne il peso.
Se si posiziona la pressa all’esterno, si consiglia di metterla sotto una copertura per proteggerla dall’usura.
Il nostro consulente di vendita vi aiuterà a identificare il posto migliore per installare la vostra pressa.