Compattazione polistirolo
e plastica espansa
- riduci il volume del polistirolo fino a 50 volte
- trasformalo in bricchetti ad alta densità
- recuperane il valore.
Falcor fornisce i compattatori e ritira e valuta l’EPS compattato.
Il polistirolo compattato ha un grande valore
Grazie ai nostri compattatori per polistirolo
il tuo EPS di scarto acquista valore.
Scarti industriali EPS da imballaggio
Riduzione dell’impatto ambientale
Valore economico dello scarto per tutta la filiera
La compattazione trasforma un materiale leggero e molto voluminoso, come l’EPS, in bricchetti ad alta densità, più semplici da movimentare, trasportare e avviare al riciclo.
Il polistirolo correttamente selezionato e compattato può essere utilizzato come materia prima nella produzione di nuovi prodotti plastici ed essere quindi valutato ed acquistato.
La trasformazione in bricchetti ad alta densità rende il materiale più interessante per la filiera del riciclo, perché ne facilita lo stoccaggio e riduce sensibilmente i costi di trasporto.
Il valore del materiale dipende dalla qualità dell’EPS, dalla pulizia, dalla densità raggiunta, dalle quantità disponibili e dalle condizioni di mercato.
Falcor ne verifica le caratteristiche e può organizzare il ritiro riconoscendo una valutazione economica.
Compattatori per la compattazione del polistirolo
Falcor propone compattatori a coclea per differenti quantità e tipologie di EPS e plastica espansa. La scelta della macchina dipende dalla quantità di materiale prodotto, dalle dimensioni degli scarti, dalla continuità del flusso e dal livello di automazione richiesto.
I compattatori per polistirolo possono ridurre il volume dell’EPS fino a 50 volte, trasformandolo in blocchi ad alta densità più semplici da stoccare e trasportare. Possono essere utilizzati come macchine autonome oppure integrati con tramogge, sistemi di aspirazione e nastri trasportatori.
I vantaggi della compattazione del polistirolo
01 
Riduzione del volume e dei rifiuti
02 
Maggiore valore economico del rifiuto
03 
Riduzione dell’impatto ambientale
04 
Costi di trasporto ridotti e logistica efficiente
50:1
riduzione
del volume
Rifiuti di polistirolo
Bricchetto di polistirolo
I materiali più diffusi per la compattazione
I rifiuti di polistirolo e di plastica espansa sono presenti in molteplici settori produttivi, dato il loro elevato impiego. Ne elenchiamo alcuni di quelli che vengono comunemente utilizzati.
EPS Il polistirene espanso sinterizzato EPS, comunemente chiamato polistirolo, è un materiale molto leggero e probabilmente il più diffuso tra le plastiche espanse. Viene usato per proteggere dagli urti ma anche trasportare e confezionare alimenti deperibili (cassette per il pesce, vaschette per alimenti…) grazie alle sue caratteristiche igieniche, isolanti e termiche.
XPS Polistirene espanso estruso, un tipo di polistirolo con una struttura forte e solida che nella sua applicazione più frequente viene utilizzato come isolante nell’edilizia.
PUR Poliuretano Espanso Rigido: una schiuma rigida leggera utilizzata per produrre pannelli e lastre di materiale termoisolante per pareti, pavimenti, coperture, condotti dell’aria e nella fabbricazione di celle frigorifere.
EPE Polietilene espanso. Viene utilizzato come imballaggio di protezione grazie alle sue caratteristiche di assorbimento degli urti per prodotti fragili come vetro e elettronica.
EPP Polipropilene Espanso utilizzato come materiale da imballaggio nell’industria elettronica e nelle industrie di componentistica meccanica.
In generale le plastiche espanse sono materiali leggeri ma molto voluminosi, con un forte impatto sullo spazio occupato in azienda, specialmente quando è raccolto in un contenitore o cassone per rifiuti.
E’ molto utile quindi compattare il polistirolo con una pressa a coclea ad alta forza di compattazione, come ad esempio le sofisticate Presse per Polistirolo della Runi. Oppure tritarlo -quando possibile- con un Granulatore della Bramidan
Polistirolo
Gommapiuma