Ipack-Ima: la compattazione al servizio del fine linea

Ipack-Ima: la compattazione al servizio del fine linea

Stand Falcor a Ipack-Ima 2018

Sul palcoscenico di Ipack-Ima, le presse per la compattazione offerte da Falcor hanno rappresentato una soluzione innovativa (anche) per chi si occupa di imballaggi

Il bilancio della partecipazione ad Ipack-Ima è stato decisamente positivo per Falcor, presente con uno stand multi-brand in rappresentanza dei marchi Bramidan e Presto.

Ipack-Ima -riferimento mondiale nel settore del confezionamento e dell’imballaggio- si è tenuta a Milano dal 29 Maggio al 01 Giugno 2018 ed ha raccolto contemporaneamente più manifestazioni quali Print4all, Plast, Meat-tech e Intralogistica Italia, garantendo ai visitatori e ai buyer internazionali una proposta completa lungo tutta la filiera dell’imballaggio.

Perfettamente in quest’ottica e suscitando grande interesse, Falcor ha esposto innovative presse per la compattazione dei rifiuti e degli scarti di lavorazione, al fianco dei maggiori produttori mondiali di macchine automatiche per il confezionamento e di materiali innovativi per l’imballaggio. Con più di 1500 espositori, Ipack-Ima ha garantito un’offerta a 360° anche per le nuove soluzioni nel mondo della tracciabilità, dell’etichettatura e dei sistemi integrati di movimentazione industriale.

 

Fine linea: la compattazione è la soluzione ai problemi legati agli scarti di lavorazione

Le presse Bramidan e Presto, distribuite in Italia da Falcor, rappresentano una soluzione perfetta per chi deve gestire le tipiche problematiche del fine linea. Infatti gli scarti di lavorazione come carta, cartone, plastica o polistirolo rappresentano un problema con cui tutte le aziende devono fare i conti, spesso con costi di gestione elevatissimi.

Ai visitatori è stato subito chiaro come le presse verticali e orizzontali offerte da Falcor possano migliorare l’efficienza delle loro attività, consentendo di raggiungere due grandi obiettivi: ottimizzazione del tempo e dello spazio all’interno di ogni azienda.

Le presse per la compattazione riducono il tempo impiegato dagli operatori per gestire i rifiuti, occupano poco spazio e, compattando direttamente il rifiuto alla fonte, liberano importanti zone di lavoro che normalmente vengono riservate allo stoccaggio dei rifiuti.

E’ importantissimo in questo contesto ricordare il recente blocco della Cina sulle importazioni degli scarti in plastica. Le ricadute sul settore della raccolta dei rifiuti sono considerevoli, imponendo a tutta la filiera produttiva un controllo sempre più accurato sulla gestione degli scarti. Compattare alla fonte è la prima soluzione per smaltire al meglio i propri rifiuti aziendali, senza farsi cogliere impreparati dalle conseguenze che lo stop cinese causerà nei prossimi mesi.

 

In una rassegna che guarda all’innovazione, Falcor è presente con una gamma di prodotti Industria 4.0

Ipack-Ima ha dedicato grande attenzione alle novità tecnologiche offerte dai produttori presenti in fiera. Anche in questo campo, Falcor e il proprio partner Bramidan sono in prima linea nell’innovazione: con un sistema di controllo remoto chiamato “BRA-IN” (guarda qui il video) le presse sono in grado di “dialogare” con diversi attori, rispondendo pienamente ai requisiti del Piano Nazionale Industria 4.0 ed in particolare alla normativa fiscale dell’IperAmmortamento.

Tags:
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.