Rifugi di montagna e rifiuti: come gestirli al meglio?

Rifugi di montagna e rifiuti

Rifugi di montagna e rifiuti: come gestirli al meglio?

I rifugi di montagna accolgono turisti e visitatori immersi in paesaggi magnifici.

Ma quante difficoltà si nascondono dietro a questa accoglienza?

Le problematiche relative alla loro gestione sono tante: prima fra tutte la gestione dei rifiuti. Grazie all’utilizzo di una pressa per la compattazione il volume dei rifiuti si riduce sensibilmente. Questo si traduce in minor spazio necessario per lo stoccaggio e minor difficoltà nel trasporto a valle del rifiuto.

Rifugio di montagna

Abbarbicati su speroni rocciosi ad altitudini elevate oppure adagiati in ampie vallate tra ruscelli e verdi pascoli, donano ristoro e ripagano della fatica fatta per raggiungerli con la loro accoglienza.

Ma per regalarci la loro accoglienza i gestori dei rifugi devono affrontare ogni giorno tante difficoltà.

Consegna di una pressa con elicottero

La prima che viene in mente è l’approvvigionamento di cibi e bevande soprattutto quando pensiamo ai rifugi che possono essere raggiunti solo a piedi. Più raramente si pensa alle difficoltà che si presentano nella gestione dei rifiuti che, invece, è una delle problematiche principali per i rifugi montani.
Il problema dei rifiuti nei rifugi è sempre più attuale e rilevante data la crescente presenza di turisti e appassionati di montagna e in conseguenza alla pandemia da covid-19 che ha portato molte persone a scegliere mete più isolate e a scoprire territori sconosciuti.

Questa grande crescita di turisti di montagna si traduce in un aumento significativo di volume di rifiuto prodotto.

La gestione dei rifiuti prodotti nei rifugi è condizionata dalla loro posizione, dalla difficoltà a raggiungere i punti di raccolta e discarica e dal mezzo che devono utilizzare per raggiungerli.

Pressa verticale B4 con balla ad alta densitàIl gestore deve organizzare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti rispondendo a vincoli ambientali, normativi, logistici ed economici.

La gestione dei rifiuti deve prevedere prima di tutto il rispetto dell’ambiente che lo circonda e rispondere a normative specifiche se inserito in riserve naturali, parchi o zone protette.

Le caratteristiche ambientali sono fondamentali per capire come organizzarne la gestione: è necessario un luogo di stoccaggio dei rifiuti, preferibilmente una stanza adibita solamente a questo scopo e all’interno del rifugio stesso o in un luogo protetto da eventuali agenti atmosferici, in modo che i rifiuti non contaminino l’ambiente circostante.

Si devono poi affrontare i problemi logistici di trasporto dei rifiuti differenziati a valle.

Strada sterrata per Rifugio Fanes

Strada per Rifugio Fanes

I rifugi accessibili solo a piedi prevedono il trasporto con elicottero o animali da soma, in situazioni climatiche più proibitive come per esempio nei periodi invernali, il rifugio deve organizzare i trasporti attraverso mezzi adatti alla neve.

Tanti aspetti che non devono essere sottovalutati e che vanno affrontati scegliendo soluzioni pratiche ed efficaci: la compattazione è sicuramente una di queste soluzioni.

Le presse per la compattazione, soprattutto quelle di taglia piccola sono perfette perché aiutano a non accumulare grossi volumi di rifiuto che di conseguenza vanno ad occupare meno spazio e possono essere stoccati in modo molto più ordinato. Il rifiuto compattato in balle ad alta densità deve comunque essere trasportato a valle ma con una minore frequenza di viaggi.

Molti rifugi hanno già iniziato ad adottare presse per  i rifiuti ottenendo 

ottimi risultati.

Abbiamo fornito le presse Bramidan in diversi rifugi dell’arco alpino anche ad alta quota.

Consegna della pressa al rifugio

Come nel caso del Rifugio Fanes in Alto Adige, che con la pressa B3 ha risolto i problemi di stoccaggio e trasporto dei rifiuti di cartone. Il rifugio si trova ad un’altitudine di 2060 m sull’Alpe di Fanes all’interno del Parco Naturale.

Rifugio Fanes

Il Rifugio Fanes

I proprietari possono raggiungerlo con la jeep d’estate e con il gatto delle nevi d’inverno. Con la pressa verticale Bramidan B3 compattano il cartone risparmiando tempo: le scatole non devono essere piegate ma vengono caricate intere nella macchina e quando occorre vengono trasportate a valle molto più facilmente.

 

Al Rifugio Cherz è stata consegnata una pressa B4 per compattare il cartone: una pressa dall’ingombro ridotto, che forma balle di circa 60 kg.

Rifugio Baitone a 2281 mt di altitudine

Al Rifugio Baitone a Sonico in Val Camonica la pressa B5W è arrivata direttamente in elicottero e viene utilizzata sia per il cartone che per la plastica.

Problemi simili a quelli dei rifugi montani si possono riscontrare in generale nelle strutture turistiche montane. Hotel e campeggi, anche se più facilmente raggiungibili, hanno comunque difficoltà nella gestione dei rifiuti.

Pressa verticale per cartone

Pressa B4 presso Hotel Markushof

Un esempio è l’Hotel Camping Markushof che aveva la necessità di pressare carta e cartone derivanti dagli scarti da imballaggi prodotti dall’hotel e dai rifiuti gettati dai visitatori nel cassonetto apposito del campeggio. Con l’acquisto di una pressa B4  ha ottenuto in questo modo un sensibile risparmio di tempo, maggior ordine e una riduzione di viaggi del raccoglitore.  Leggi l’articolo completo

 

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